ANTIFINGERPRINT

 

Oltre che per il suo colore azzurro, Gyprofile si fa notare per la particolare superficie traslucida, uniforme ed insensibile alle impronte digitali.

 

FOCUS

Il Cromo (III) e il Cromo (VI) nei bagni galvanici sono per lo più presenti in forma ionica mentre nei solidi lo sono soprattutto come composti.

Passivazione con Cromo trivalente applicata su rivestimenti di zinco, come alternativa alla passivazione con Cromo esavalente, fa sì che lo strato di passivazione contenga principalmente Cromo nella forma trivalente ma non si può escludere la presenza della forma esavalente, in equilibrio con quella trivalente.

 

L’assorbimento cutaneo è influenzato dal tipo di composto (maggiore per Cromo esavalente), dalla sua concentrazione nella soluzione e dal tempo di contatto. Condizione favorente per la penetrazione del Cromo esavalente attraverso la cute è l’aumento del pH cutaneo.

 

La via inalatoria rappresenta la più importante via di assorbimento nell’esposizione professionale, sia per il Cromo (III) che per il Cromo (VI) (Baranowska-Dutkiewicz, 1981).

Mentre l’inalazione di composti idrosolubili è caratterizzata da un rapido assorbimento a tutti i livelli, comprese le vie aeree profonde, la dinamica dell’assorbimento delle particelle meno solubili è poco nota.  Fino al 97% delle particelle contenenti Cromo (III) di dimensioni inferiori a 5 μm  sono trattenute nei polmoni. I composti molto solubili del Cromo (VI) possono invece essere assorbiti anche in corrispondenza delle prime vie aeree (Foà et al., 1981)

 

Come detto, il rivestimento di Gyprofile non contiene Cromo al suo interno e la sua proprietà Antifingerprint fa sì che non vi sia alcun contatto diretto tra acciaio e cute e per inalazione, in quanto il rivestimento organico funge da barriera alla generazione di ossido che può essere inalato dalle vie respiratorie.